REGOLAMENTO PER LA
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE
DEL
CENTRO DIURNO ANZIANI
Approvato con delibera consiliare n. 53 del 30.9.2009
Art.1 – DENOMINAZIONE
E’ istituito presso la struttura comunale di via Mazzini, il Centro Diurno per Anziani “Arcobaleno”,il quale si configura come un luogo di incontro, di vita partecipata, di svago e di accrescimento sociale e culturale per tutta la popolazione anziana.
Si intendono anziani i cittadini che abbiano compiuto i 55 anni di età per le donne e 60 anni per gli uomini.
Art. 2 – FINALITA’
Il Centro Anziani è costituito al fine di:
Favorire l’attivazione e il mantenimento del benessere psicofisico degli utenti;
Facilitare l’aggregazione sociale e l’integrazione dell’anziano stesso nel tessuto sociale e culturale del paese, mediante l’organizzazione di attività culturali, creative, ricreative, sportive e di volontariato.
Prevenire ed ovviare ad eventuali situazioni di isolamento ed emarginazione;
Stimolare e promuovere la partecipazione a forme di solidarietà e volontariato rivolta a cittadini in difficoltà, mediante anche la collaborazione con i gruppi e le organizzazioni di volontariato presenti nel territorio;
Integrare e completare i servizi istituiti dall’Amministrazione Comunale a favore della popolazione anziana, anche attraverso la possibile costituzione in forma di associazione autonoma degli anziani stessi.
Art. 3 – REQUISITI E MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Le iscrizioni e la partecipazione alle attività del Centro Diurno Anziani sono consentite a tutti gli anziani residenti o domiciliati nel Comune di Santa Venerina.
Possono iscriversi al Centro diurno per anziani:
le donne che abbiano compiuto 55 anni di età e gli uomini che abbiano compiuto 60
anni di età;
il Centro è aperto al pubblico secondo gli orari stabiliti dal Comitato Direttivo, d’intesa con la Giunta Comunale..
Le iscrizioni possono essere effettuate in qualsiasi momento dell’anno a cura dei membri del direttivo.
Nelle more del funzionamento del Direttivo, le iscrizioni possono essere raccolte presso l’Assessorato dei Servizi Sociali del Comune.
Il tesseramento deve essere rinnovato ogni anno secondo le modalità stabilite dal Direttivo, d’intesa con l’Amministrazione comunale.
Art. 4 – MODALITA’ DI TESSERAMENTO
Le tessere, fornite dal Comune, saranno rilasciate dal Consiglio Direttivo dopo l’avvenuta presentazione da parte dell’utente di certificato medico attestante l’assenza di malattie infettive e diffusive.
La tessera dà diritto alla partecipazione a tutte le attività socio-culturali e ricreative dello stesso.
L’utilizzo dei servizi del Centro è gratuito salvo particolari attività promosse dal Centro stesso.
Il Funzionario del Comune, di cui al successivo art. 9, dovrà custodire presso la sede del Centro Anziani e sotto la propria diretta responsabilità, uno schedario di tutti gli utenti contenente le schede con i dati anagrafici, il domicilio, il certificato medico, gli indirizzi dei familiari, la data di iscrizione e/o rinnovo, la firma dell’scritto e del Presidente, da utilizzare solo in caso di bisogno e nel rispetto delle vigenti norme sulla tenuta e custodia di dati personali e sensibili.
Art. 5 – GESTIONE DEL CENTRO
Il Consiglio Comunale approva il programma annuale delle attività del Centro, da presentare entro il 31 gennaio di ogni anno, mentre la Giunta Comunale esercita il controllo sull’andamento e la gestione dello stesso tramite l’assessorato ai Servizi Sociali ed in sinergia con le strutture socio-sanitarie territoriali.
La gestione delle attività e la conduzione del Centro si esplica attraverso l’Assemblea, il Comitato Direttivo ed il Presidente.
Art. 6 – ORGANISMI DI GESTIONE
Sono organismi del Centro Diurno Anziani:
l’Assemblea degli iscritti;
il Direttivo;
il Presidente.
Art. 7 – L’ASSEMBLEA
L’Assemblea degli anziani è l’organo di indirizzo delle attività del Centro Anziani.
Hanno diritto di voto in assemblea tutti i cittadini utenti residenti a S.Venerina.
I compiti dell’Assemblea sono:
• raccogliere le candidature alla carica di Presidente del Comitato Direttivo;
• raccogliere le candidature a membro del Comitato Direttivo;
• eleggere i propri rappresentanti nel Comitato Direttivo ed il Presidente.
• dare indicazioni di massima sui programmi da elaborare ed approvare il programma annuale delle attività ed il consuntivo annuale del Centro, predisposto dal Comitato Direttivo;
• Presentare proposte in merito all’organizzazione interna degli anziani iscritti al Centro;
• nominare il Comitato elettorale per l’espletamento delle elezioni di cui all’art. 6.
L’Assemblea è convocata almeno 2 volte all’anno, mediante avvisi adeguatamente pubblicizzati, dal Presidente del Comitato Direttivo, che la presiede.
E’ convocata inoltre, su richiesta motivata di almeno 20 utenti, dall’Assessore ai Servizi Sociali o su iniziativa dell’Assessore stesso.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata tramite avviso scritto affisso nei locali del Centro almeno dieci giorni prima della data di svolgimento.
L’Assemblea degli iscritti è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 51% degli iscritti ed in seconda convocazione con i soli presenti.
Per gravi e comprovati motivi l’Assemblea può essere convocata d’urgenza con avviso affisso quattro giorni prima dalla data di svolgimento.
Art. 8 – VOTAZIONI
La prima assemblea degli utenti è convocata dal Sindaco.
L’Assemblea dovrà avvenire mediante avviso al pubblico con manifesti.
L’Assemblea elegge nel proprio seno il presidente e 2 scrutatori, i quali si costituiscono in seggio elettorale e procedono all’espletamento delle operazioni di voto, rinunciando essi stessi alla propria candidatura.
Funge da segretario un funzionario comunale designato dal Sindaco.
La votazione per l’elezione dei componenti del Comitato Direttivo e del Presidente avviene presso i locali del Centro Diurno, è segreta e si svolge in una sola giornata.
La presentazione delle candidature è libera e senza vincolo numerico.La presentazione dovrà avvenire entro 7 gg.dalla data fissata per le votazioni.
Gli elettori possono esprimere due preferenze per ogni singola elezione (Presidente e Consiglio Direttivo) e le preferenze saranno espresse apponendo il segno di croce a fianco del nome prestampato dei candidati.
La stampa delle schede contenenti i nomi dei candidati sarà a cura del Comune.
Lo sfoglio delle schede deve avvenire, in seduta pubblica e senza interruzioni, subito dopo la chiusura del seggio, che dovrà rimanere aperto per l’espletamento delle operazioni di voto non meno di cinque ore consecutive.
Per le operazioni pre-elettorali, di scrutinio e per quanto non espressamente previsto valgono i principi generali contenuti nella normativa vigente in materia di consultazione elettorale.
I candidati alla carica di Presidente e di membro del Direttivo devono essere residenti nel Comune di S.Venerina, iscritti al Centro da almeno un anno dalla data fissata per le elezioni e trovarsi nella condizione di “ pensionato”.
Gli elettori devono essere residenti nel Comune di S.Venerina ed iscritti al Centro da almeno un anno dalla data fissata per le elezioni.
Gli iscritti che intendono candidarsi alla carica di Presidente e/o di membro del Direttivo, dovranno manifestare la propria disponibilità in forma scritta, presentando la richiesta durante lo svolgimento dell’Assemblea all’uopo convocata.
Sono eletti, per entrambe le cariche, quei candidati che conseguono in via decrescente le maggiori preferenze.
A parità di preferenze viene eletto il candidato più anziano di età.
In caso di elezione sia alla carica di Presidente che di membro del Direttivo, si dovrà optare per una delle due cariche entro 48 ore dalla proclamazione con comunicazione scritta da indirizzare al Sindaco.
Art. 9 – IL COMITATO DIRETTIVO
L’elezione del Comitato Direttivo e del Presidente è ratificata dal Consiglio Comunale. Il Comitato Direttivo è composto da 2 membri di diritto e 8 membri elettivi e il Presidente.
Sono membri di diritto:
Il Sindaco o un suo delegato, senza diritto di voto.
Un funzionario comunale designato dal Sindaco, senza diritto di voto.
Sono membri elettivi n. 8 rappresentanti eletti dall’Assemblea secondo le modalità previste dall’art. 8. ed il Presidente.
Il Comitato dura in carica, escluso i 2 membri di diritto, 2 anni.
I membri del Comitato Direttivo uscenti sono rieleggibili, compreso il Presidente.
I membri elettivi del Comitato che senza giustificato motivo non si presentino per 3 volte consecutive alle riunioni del Comitato Direttivo decadono dal loro incarico;
il Presidente provvede alla sostituzione del membro del Comitato Direttivo decaduto, nominando il primo dei non eletti.
Il vice Presidente provvede alla sostituzione del presidente decaduto nominando il primo dei non eletti della lista dei Presidenti
Il Comitato elegge nel proprio ambito il Vice Presidente ed il Segretario.
Art. 10 – CONVOCAZIONE E COMPITI DEL COMITATO DIRETTIVO
Il Comitato Direttivo si riunisce periodicamente e possibilmente a giorni fissi.
E’ convocato per iniziativa del Presidente o su motivata richiesta di 1/3 dei suoi componenti o dal Sindaco o suo delegato.
La convocazione è valida in presenza della metà dei membri elettivi oltre il Presidente o, in sua assenza del Vice Presidente.
Il Comitato Direttivo svolge i seguenti compiti:
formula il programma annuale, nonché singole proposte di attività da sottoporre all’amministrazione comunale;
si occupa del funzionamento del Centro attraverso anziani volontari e la costituzione di gruppi di lavoro ( apertura e chiusura, pulizie, gestione punto di ristoro, ecc..);
cura la realizzazione delle attività programmate (culturali, ricreative, sociali, ecc.) in collaborazione con l’Amministrazione Comunale;
redige alla fine di ogni anno un resoconto con una valutazione delle attività svolte da presentare all’Assemblea degli anziani e al Consiglio Comunale.
Art. 11 – IL PRESIDENTE
Il Presidente o in sua assenza il Vicepresidente:
convoca le riunioni del Comitato Direttivo e ne fissa l’ordine del giorno;
dirige e coordina le attività del Comitato Direttivo;
tiene i rapporti con l’Amministrazione Comunale;
convoca almeno 2 volte all’anno l’Assemblea degli anziani;
coordina e preside lo svolgimento dei lavori del Comitato Direttivo e dell’Assemblea.
Art. 12 – UTILIZZAZIONE
L’utilizzazione dei locali del Centro è finalizzata prioritariamente alle attività degli anziani iscritti, fermo restante la facoltà da parte dell’Amministrazione Comunale, per comprovate, motivate ed urgenti diverse necessità, destinare una parte o la totalità dei locali del Centro ad altri servizi di pubblica utilità fino a cessata esigenza.
Art. 13 – COMPORTAMENTO DEGLI ISCRITTI.
Tutti gli iscritti al Centro Anziani sono tenuti ad avere un comportamento dignitoso e rispettoso di sé e degli altri, dei locali, del materiale di cui il Centro è dotato e che sono di proprietà del Comune, e del vigente regolamento.
Il Consiglio Direttivo su proposta del Presidente o di un membro elettivo può, con decisione presa a maggioranza qualificata del Comitato direttivo eletto ritirare la tessera e di conseguenza allontanare l’utente, per gravi e comprovati motivi.
L’anziano colpito dal provvedimento, può inoltrare reclamo scritto al Sindaco entro 5 giorni dalla notifica del provvedimento stesso, che deve essere fatto con atto scritto.
Il Sindaco sentite le parti ( Presidente Comitato Direttivo, suo delegato ed utente soggetto al provvedimento), deciderà in modo insindacabile.
Art. 14 – DIVIETI
Nel Centro non possono essere svolte attività partitiche né altre attività non attinenti a quelle indicate nel presente regolamento, o comunque non espressamente autorizzate dal Sindaco, sentito il Comitato Direttivo del Centro.
L’utente non può introdurre al Centro Anziani persone sprovviste di tessera, senza il preventivo consenso del funzionario del Comune o di un membro del Comitato direttivo delegato.
Art. 15 – DIVULGAZIONE
Il presente Regolamento Comunale, sostituisce integralmente quello in vigore alla data odierna approvato con Delibera n.19 dell’11.05.01, ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello in cui sarà divenuta esecutiva la deliberazione con la quale è stato approvato.
Copia del presente regolamento sarà esposta all’Albo Pretorio del Comune ed affisso in modo permanente all’interno dei locali del Centro Anziani.
Art.16 – MODIFICHE
Il presente regolamento potrà essere modificato dal Consiglio Comunale, su proposta del Sindaco o suo delegato, relativamente all’organizzazione e alla gestione delle attività del Centro Diurno.
Il Comitato Direttivo può formulare proposte di modifica da sottoporre al Consiglio Comunale.